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    March 23

    Discussione su YouTube - Where the Hell is Matt? (2008)

     

    Citazione

    Discussione su YouTube - Where the Hell is Matt? (2008)
       

    interview

      

    August 27

    Noi che

    Questa è dedicata a tutti quelli che sono stati bambini nel periodo in cui si poteva esserlo...vi ricordate? Adesso i tempi sono cambiati...e i bambini non sono più quelli di quel

    Noi che...
    Dedicato a chi c'era...
    Noi che...
    ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda colore' e 'il lupo mangiafrutta'
    Noi che...  facevamo 'Palla Avvelenata'.
    Noi che...  giocavamo regolarmente a 'Ruba Bandiera' (detto anche 'bandierina').
    Noi che...  non ci facevamo mai mancare 'dire fare baciare lettera testamento'.
    Noi che... i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
    Noi che... il Ciao si accendeva pedalando.
    Noi che... quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che nn si smontavano mai.
    Noi che... chi andava in bici senza mani era il più figo.
    Noi che... anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco.
    Noi che... suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
    Noi che...  facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
    Noi che...  avevamo adottato gatti e cani randagi (nei casi peggiori bruchi!)che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale, anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
    Noi che... i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
    Noi che...  dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
    Noi che...  giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
    Noi che... sul pullman della gita giocavamo a 'nomi cose e città' (e la città con la D era sempre Domodossola).
    Noi che...con 100 lire ti prendevi una cicca con 500 un pacchetto di figurine dei calciatori.
    Noi che... ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini
    Noi che... 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu  forte di Holly...
    Noi che... avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
    Noi che... giocavamo a 'Merda' con le carte
    Noi che...le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.
    Noi che...le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di anni sappiamo ancora cosa cantavano Robin Hood e Little John.
    Noi che... in TV guardavamo solo i cartoni animati (e abbiamo avuto la fortuna di vedere la prima serie dei power rangers..l'unica seria!!)
    Noi che..avevamo i cartoni animati belli!!! ma davvero!! quelli di adesso sono così tristi..(come i bambini che hanno solo quelli da guardare, purtroppo..)
    Noi che... litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja.
    Noi che... cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2.
    Noi che.. non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato.
    Noi che... i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno a nostro rischio e pericolo.
    Noi che... si andava in cabina alla fine della scuola per prendere le schede finite.
    Noi che... c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto!!!
    Noi che...non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero decorato annesso.
    Noi che..le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
    Noi che..le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano
    Noi che..se guardavamo tutto il film fino alle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo!!
    Noi che..guardavamo film dell'orrore anche se si aveva paura (la maggior parte di noi si ricorda IT, trasmesso su canale5..tutti l'hanno guardato nascosti da qualche parte!!)
    Noi che..giocavamo a calcio durante l'intervallo con..qualsiasi cosa!
    Noi che...suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
    Noi che..la Ferrari era Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini

    Noi che... nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
    Noi che. il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.
    Noi che...a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.
    Noi che..quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.
    Noi che..se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
    Noi che... le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
    Noi che.. le All star le compravi al mercato e costavano 10.000 lire,
    Noi che... internet non esisteva.
    Noi che..la merenda a scuola te la portavi da casa.
    Noi che... si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
    Noi che... se andavi in strada non era così pericoloso.
    Noi che...tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
    Noi che.. però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
    Noi che...il primo novembre era 'Tutti i Santi', mica Halloween.
    Noi che.anche se questa e-mail non la mandi a 1000 persone non ti succede niente.
    Noi che..ci manca quel periodo.

     

     Ma che fortuna esserci stati..

    June 13

    Luogo

    Un luogo senza luogo, che vive di per se, che è chino su se stesso e che, nello stesso tempo, è abbandonato allì'infinito del mare.
    November 08

    Un po' di storia

    Nel medioevo, la vita media degli uomini era di 40-45 anni e l'assistenza

    sanitaria inesistente.

     

    Quando un uomo moriva, per certificarne la morte veniva chiamato il "medico

    condotto", il quale, per verificare l'effettivo decesso, usava infliggere

    dolore al deceduto.

     

    Il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto

    alle dita dei piedi (quasi sempre l'alluce).

     

    Nel dialetto del popolino, il medico assunse così il nome di "beccamorto".

     

    Questa pratica diede origine ad un vero e proprio mestiere.

     

    La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al

    primo figlio maschio; tuttavia, verso la fine del medioevo accadde qualcosa

    che cambiò il futuro dei beccamorti.

     

    Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio, la

    moglie partorì 4 figlie femmine.

     

    Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, domandò alla Chiesa

    la dispensa per poter tramandare la professione alla propria figlia

    femmina, la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro

    di beccamorto.

     

    Il caso volle che il suo primo morto fosse un uomo al quale un carro aveva

    tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il

    morso, e alla fine, prese una decisione.....

     

    Nacquero così le pompe funebri.

    September 18

    Caducità

    Come è la stirpe delle foglie, cosi' è anche quella degli uomini.
    Le foglie, alcune il vento le versa a terra, altre il bosco in rigoglio le genera, quando giunge la stagione della primavera:
    così una stirpe di uomini nasce, un'altra s'estingue.
     
    September 06

    Relativismo

    Il relativismo in etica e' inevitabile e riconoscerlo e' profondamente realistico. Ma per essere relativisti in etica e' necessario esssere realisti in ontologia..
    July 20

    Dicharazione..

    Articolo 1

    Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

    Articolo 2

    1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
    2. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

    Articolo 3

    Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

    Articolo 4

    Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; La schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

    Articolo 5

    Nessun individuo potrà essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti.

    Articolo 6

    Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

    Articolo 7

    Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad un'eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad un'eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

    Articolo 8

    Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibiltà di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

    Articolo 9

    Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

    Articolo 10

    Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonchè della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.

    Articolo 11

    1. Ogni individuo accusato di reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie per la sua difesa.
    2. Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetrato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

    Articolo 12

    Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, nè a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

    Articolo 13

    1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
    2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese.

    Articolo 14

    1. Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni.
    2. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

    Articolo 15

    1. Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
    2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, nè del diritto di mutare cittadinanza.

    Articolo 16

    1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
    2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
    3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

    Articolo 17

    1. Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà privata sua personale o in comune con gli altri.
    2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

    Articolo 18

    Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

    Articolo 19

    Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

    Articolo 20

    1. Ogni individuo ha il diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
    2. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

    Articolo 21

    1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
    2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio Paese.
    3. La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

    Articolo 22

    Ogni individuo in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale nonchè alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

    Articolo 23

    1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
    2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
    3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia un'esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale.
    4. Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

    Articolo 24

    Ogni individuo ha il diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

    Articolo 25

    1. Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
    2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

    Articolo 26

    1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
    L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
    2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
    3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli.

    Articolo 27

    1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
    2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

    Articolo 28

    Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e la libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

     

    June 21

    Deportivo

    Cuanto Màs alto es el cargo Màs pequenas son las pelotas...
    June 09

    Nuovo Numero del Tripmagazine


    Ciao a tutti,
    Dopo tanto lavoro, attese, speranze, frustrazioni, defezioni e polemiche ecco finalmente il TripMagazine Numero 2! E' dedicato al SudAmerica e ci sono articoli, interviste, schede, fumetti, ecc....
    Lo trovate qui: http://www.tripcentre.org/tripmagazine/
    Come al solito é il risultato del lavoro e della passione dei viaggiatori del TripForum, che hanno creduto nel progetto, per condividere la magia del viaggio indipendente con tutti voi.
    Dateci un'occhiata (sono solo 6,5 MB in PDF) e diteci che ne pensate:
    http://www.tripcentre.org/bbforum/viewtopic.php?t=1841
    [img]http://www.tripcentre.org/tripmagazine/2/copertinatripmagazine2.jpg[/img]

    Ciao!
    Tripluca.com
    http://www.tripcentre.org/tripmagazine
    June 06

    Generazione XY

    Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia a una
    generazione, quella di noi nati a cavallo tra anni 70 ed 80 (anno più,
    anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
    genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
    fino ai 50 anni.
    Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna,
    non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum
    per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di
    Italia'90.
    Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo
    ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di
    quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
    Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo
    dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli
    che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo
    dice.
    Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a
    saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso
    tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi
    di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
    Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante
    e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande
    bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le
    abbiamo avute dopo i 10 anni.
    Andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la vigilia dei Santi e non
    Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stati gli ultimi a
    fare la Maturità e i pionieri del 3+2.
    Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
    Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora,
    vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per
    Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso
    con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e
    imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha
    visto Maradona fare campagne contro la droga.
    Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e
    quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre
    fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun
    avvenimento storico.
    Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro
    di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella
    Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli
    della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan,
    Iraq, ecc.); "abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza
    sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di
    settembre".[molto opinabile..n.d.s]
    Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
    altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
    internet sarebbe stato un mondo libero.
    Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di
    Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
    Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e
    Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli
    ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con
    Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
    Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba
    erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di
    zucchero come resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal
    Ball ci puoi giocare"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini
    Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e
    Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella,
    He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le
    Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
    La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
    insieme.
    La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un
    riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno
    è
    la favorita.
    L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi
    della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
    L'ultima generazione degli spinelli.
    Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
    viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza
    air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da
    classe turista.
    Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con
    chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né
    protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con
    gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
    Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni,
    tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci
    imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
    Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno
    era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e
    nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola,
    cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
    Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi,
    dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo
    tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo
    l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata,
    che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per
    toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della
    verità, non in una chat dicendo :) :D :P Abbiamo avuto libertà,
    fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con
    tutto ciò.
    February 20

    Lamento di un viziato

    Lamento di un viziato Lamento Audio&Video ,
    Gaetano Righini
    L'irresistibile retrospettiva di un ex studente, cazzeggiatore reo confesso, in un paesino denso di zanzare e tortelli. Ecco il Salinger di Reggio Emilia.

    "Uno che si alza alle 9 del mattino ed è pagato per pensare slogan pubblicitari non dovrebbe avere molto di cui lamentarsi nella vita. Ma quando pensa che fino a qualche anno fa si alzava a mezzogiorno e prendeva la paghetta senza fare un cazzo..."

    - Un perché al disagio dei trentenni attraverso l'esilarante confronto tra la giornata tipo di uno studente di campagna e quella di un impiegato di città. Dalla briscola all'iMac, dai Nomadi a Battiato, dal lambrusco al gin&tonic: tutto si è fatto maledettamente più complicato.

    February 04

    Little Boy

    A three-year-old little boy was examining his testicles while taking
    a bath.

    "Mom," he asked, "are these my brains?"

    "Not yet," replied his mother.

    Sunscreen

    Wear sunscreen. If I could offer you only one tip for the future, sunscreen would be it. The long term
    benefits of sunscreen have been proved by scientists, whereas the rest of my advice has no basis or
    reliable then my own meandering experience.  I will dispense this advice....now.

    Enjoy the power and beauty of your youth. Oh, nevermind, you won't understand the power and
    beauty of your youth until they've faded, but trust me in 20 years, you'll look back at photos of
    yourself and recall in a way you can't grasp now how much possibility lay before you and how fabulous
    you really looked. You are not as fat as you imagine.

    Don't worry about the future, or worry, but know that worrying is as effective as trying to solve an algebra
    equation by chewing bubblegum.

    The real troubles in your life are apt to be things that never crossed your worried mind: the kind that blindsides
    you at 4pm on some idle Tuesday.

    Do one thing every day that scares you.

    Sing.

    Don't be reckless with other people's hearts; don't put up with people who are reckless with yours.

    Floss.

    Don't waste your time on jealousy.  Sometimes you're ahead, sometimes you're behind.  The race is
    long, and in the end, it's only with yourself.

    Remember compliments you receive; forget the insults. (if you succeed in doing this, tell me how).

    Keep your old love letters; throw away your old bank statements.

    Stretch.

    Don't feel guilty if you don't know what you want to do with your life.  The most interesting people
    I know didn't know at 22 what they wanted to do with their lives; some of the most interesting 40 year
    olds I know still don't.

    Get plenty of Calcium.  Be kind to your knees -- you'll miss them when they're gone.

    Maybe you'll marry, maybe you won't.  Maybe you'll have children, maybe you won't.  Maybe you'll
    divorce at 40; maybe you'll dance the funky chicken on your 75th wedding anniversary.

    Whatever you do, don't congratulate yourself too much or berate yourself, either.  Your choices are half
    chance, so are everybody else's.

    Enjoy your body: use it every way you can.  Don't be afraid of it or what other people think of it; it's the
    greatest instrument you'll ever own.

    Dance...even if you have no where to do it but in your own living room.

    Read the directions (even if you don't follow them).

    Do not read beauty magazines; they will only make you feel ugly.

    Get to know your parents; you never know when they'll be gone for good.

    Be nice to your siblings: they're your best link to your past and the people most likely to stick with you in
    the future.

    Understand that friends come and go, but what a precious few should hold on.  Work hard to bridge the gaps
    and geography and lifestyle, because the older you get, the more you need the people you knew when you
    were young.

    Live in New York City once, but leave before it makes you hard.

    Live in Northern California once, but leave before it makes you soft.

    Travel.

    Accept certain inalienable truths: prices will rise, politicians will philander, you too will get old; and when you
    do, you'll fantasize that when you were young, prices were reasonable, politicians were noble, and children
    respected their elders.

    Respect your elders.

    Don't expect anyone else to support you.  Maybe you have a trust fund, maybe you'll have a wealthy spouse,
    but you never know when either one might run out.

    Don't mess too much with your hair or by the time you are 40, it will look 85.

    Be careful whose advice you buy, but be patient with those who supply it.  Advice is a form of nostalgia;
    dispensing it is a way of wishing the past from the disposal--wiping it off, painting over the ugly parts, and
    recycling it for more than it's worth.

    But trust me, I'm the sunscreen.